ESSAI


UNA QUESTIONE PRIVATA

 

Regia: Paolo Taviani
Interpreti: Luca Marinelli, Francesco Turbanti, Valentina Bellè, Anna Ferruzzo, Lorenzo Richelmy, Alessandro Sperduti, Guglielmo Favilla, Mauro Conte
Fotografia: Simone Zampagni
Montaggio: Roberto Perpignani
Produzione: Stemal Entertainment, Ipotesi Cinema, Les Films d'Ici, Sampek Productions, Rai Cinema
Origine: Italia, Francia - 2017
Genere: Drammatico, Storico
Durata: 84 min.

 

 

Prezzo: Intero e Ridotto €5,50 - CinePass €5,00

Mercoledì 24 Gennaio - ore 21.15

Occhiello

I Taviani, con il loro tipico charme, si confrontano con un "testo sacro" della letteratura e rivisitano il loro stesso cinema con grande rigore filologico.

La trama

Tornando alla villa dove ha conosciuto l'amata Fulvia, il partigiano Milton scopre che forse fra lei e il suo migliore amico Giorgio, anche lui combattente, potrebbe essere nata una storia d'amore. Nel tentativo di ricevere da Giorgio un chiarimento, Milton intraprende un viaggio attraverso il paesaggio verde e nebbioso delle Langhe che è anche un percorso di conoscenza: di se stesso, dell'animo umano e della barbarie insensata della guerra.

La critica

"Per una volta i due fratelli italiani si sono divisi i compiti (la regia è solo di Paolo, per i postumi di un incidente che ha tenuto Vittorio lontano dal set) ma il film è totalmente di entrambi, coerentissimo con un percorso che ha sempre chiesto al cinema di farsi strumento di riflessione e di discussione, di confronto con la Storia e con il Presente. Anche a costo di apparire fuori moda. Fedele al romanzo di Fenoglio (...). Non è la prima volta che i Taviani scavano dentro le incoerenze dell'impegno, l'irrazionalità di azioni che dovrebbero essere mosse solo dalla ragione, ma qui lo fanno dal punto di vista esistenziale più che da quello ideologico. La rabbia del partigiano Milton prende forza dalla gelosia dello spasimante Milton, quasi se ne nutre, per restituire una complessità di motivazioni che non può non rimandare alla confusione dei giorni nostri. E i due fratelli lo raccontano come hanno sempre fatto, evitando le facili allusioni e i moralismi, con uno stile che può sembrare fin troppo «pacato» rispetto alle imperanti mode sincopate, dove ogni immagine trova un senso grazie al legame con il tutto e mai per la pura voglia di stupire, scegliendo una recitazione classicamente mimetica e una fotografia (di Simone Zampagni) dai toni compressi, mai eclatanti, come a restituire la «bruttezza» (morale prima che estetica) di quegli anni bui. Privilegiando così la coerenza con la propria storia che l'adesione agli imperativi di una presunta modernità."

Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera'


THE SQUARE

 

Regia: Ruben Östlund
Interpreti: Elisabeth Moss, Dominic West, Claes Bang, Terry Notary, Linda Anborg, Annica Liljeblad, Marina Schiptjenko, Elijandro Edouard
Fotografia: Fredrik Wenzel
Montaggio: Ruben Östlund, Jacob Secher Schulsinger
Produzione: Plattform Produktion, ARTE France Cinéma, Coproduction Office
Origine: Svezia, Germania, Francia, Danimarca - 2017
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 145 min.

 

 

Prezzo: Intero e Ridotto €5,50 - CinePass €5,00

Mercoledì 31 Gennaio - ore 21.15

Occhiello

Ostlund conferma il suo talento con un film sull'arte contemporanea che è esso stesso arte contemporanea.

La trama

Christian, curatore di un museo di arte contemporanea di Stoccolma, una mattina, sulla strada per il lavoro, soccorre una donna in pericolo e si scopre derubato del telefono e del portafoglio. Al museo, intanto, lui e la sua squadra stanno lavorando all'inaugurazione di una mostra, che prevedere l'installazione dell'opera "The Square": un quadrato delimitato da un perimetro luminoso all'interno del quale tutti hanno uguali diritti e doveri, un "santuario di fiducia e altruismo". Su suggerimento di un collaboratore, Christian scrive una lettera in cui reclama i suoi averi rubati, innescando una serie di conseguenze che spingono la sua rispettabile ed elegante esistenza in una vertigine di caos.

La critica

"(...) è un film che per via del suo ironico sguardo sul mondo mercificato e vacuo dell'arte contemporanea poteva rischiare la trappola dell'intellettualismo; e invece è una commedia umana intelligente, inquietante e spiritosa. (...) Come nelle pellicole precedenti di Östlund, emerge inquietante in The Square il tema che nel borghese illuminato il tarlo del senso di colpa possa trasformarsi in un boomerang, scardinandone il sistema di contraddizioni. Rispecchiandosi in quel protagonista sullo scivolo del disastro a dispetto delle buone intenzioni, Östlund ci induce a fare altrettanto, prendendo atto di non essere pronti, come ci illudiamo, a perdere posizioni a vantaggio dei meno fortunati. Una o due scene potevano essere accorciate, ma era dai tempi di Buñuel che non avevamo un così corrosivo ritratto dall'interno del fascino discreto della borghesia. Claes Bang è un ottimo Christian, Elisabeth Moss conferisce scontrosa fragilità a una problematica giornalista, l'inglese Dominic West è attore di magnifica naturalezza; e il finale gratifica con le immagini di un «Quadrato» che, senza fumose pretese artistiche, configura un vero spazio di affiatamento e fiducia."

Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa'


PROSSIMAMENTE

 

DUE SOTTO IL BURQA

 

Regia: Sou Abadi
Interpreti: Félix Moati, Camélia Jordana, William Lebghil
Origine: Francia - 2017
Genere: Commedia
Durata: 88 min.

 

 

Prezzo: Intero e Ridotto €5,50 - CinePass €5,00

La trama

Leila e Armand studiano a Scienze Politiche e si amano. I genitori di lui sono iraniani che hanno lasciato la patria dopo l'avvento di Khomeini. Lei invece si vede piombare in casa il fratello Mahmoud, reduce dallo Yemen dove ha aderito al radicalismo islamico. Una delle sue prime imposizioni è quella di impedire alla sorella di incontrare Armand. Il quale però trova una soluzione. Indossa l'abito integrale che lascia scoperti solo gli occhi e si presenta a casa di Leila come una fanciulla di nome Sheherazade bisognosa di lezioni. La 'studentessa' attrae però l'attenzione amorosa di Mahmoud e questo complica non poco le cose.


HAPPY END

 

Regia: Michael Haneke
Interpreti: Isabelle Huppert, Mathieu Kassovitz, Jean-Louis Trintignant, Nabiha Akkari, Toby Jones, Dominique Besnehard
Origine: Francia, Austria, Germania - 2017
Genere: Drammatico
Durata: 107 min.

 

 

Prezzo: Intero e Ridotto €5,50 - CinePass €5,00

La trama

Una famiglia dell'alta borghesia a Calais. Il padre è il fondatore di un'azienda che ora è guidata dalla figlia e dal riottoso nipote. I due debbono risolvere il problema di un grave incidente che ha causato una vittima. Al contempo il fratello di lei, passato a seconde nozze, ha problemi con la figlia di primo letto che viene a vivere con lui dopo il ricovero della madre. Intorno a loro il Mondo che affronta ogni giorno altri tipi di problematiche.