eventi speciali


WHITNEY

Regia: Nick Broomfield
Produzione: Lafayette Films, Passion Pictures, Showtime Networks
Distribuzione: Eagle Pictures
Origine: Stati Uniti - 2017
Genere: Biografico
Durata: 104 min

 
Evento in lingua originale con sottotitoli in italiano
 
Prezzo: Intero €8 - Ridotto e CinePass € 6
 

Solo il 27 e il 28 Aprile - ore 20.15

Cinque anni dopo la morte della celebre cantante, con Whitney scopriremo i lati nascosti di questa donna, fortissima e magnetica sul palco, ma fragile nell'anima.

Il documentario, commissionato dalla BBC, è stato affidato alla regia di Nick Broomfield, autore di successo, già apprezzatissimo per il pregevole documentario su Kurt Cobain.

Composto da scene di vita quotidiana, interviste a colleghi ed amici e spezzoni dei più bei concerti, Whitney ci mostra com'è nata una delle stelle più luminose della musica mondiale e come si sia, lentamente, spenta in un epilogo tragico e drammatico.


IL GIARDINO DEGLI ARTISTI - L'IMPRESSIONISMO AMERICANO

Regia: Phil Grabsky
Produzione: Seventh art productions
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Documentario
Durata: 90 min

 
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 9 Maggio

Il film di Phil Grabsky, che si apre con la mostra The Artist’s Garden: American Impressionism and the Garden Movement, 1887-1920 della Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Philadelphia, è una festa per gli occhi dedicata agli artisti americani che sono stati folgorati dal giardino di Monet a Giverny e sono divenuti a loro volta dei giganti. Tra questi potremo ammirare le opere di Mary Cassatt, John Singer Sargent, Childe Hassam, Philip Leslie Hale (autore di The Crimson Rambler, l’olio su tela protagonista del poster del documentario) e tanti altri ancora.

IL GIARDINO DEGLI ARTISTI-L’IMPRESSIONISMO AMERICANO racconta proprio le vicende dell’Impressionismo americano e del suo rapporto con il Garden Movement, fiorito tra 1887-1920. Entrambi i movimenti hanno risposto al rapido cambiamento sociale causato dall'industrializzazione americana che stava spingendo l’emergente classe media a cercare rifugio in periferia, dove nel tempo libero era possibile coltivare piccoli e grandi giardini privati.

Un viaggio affascinante che da Philadelphia ci accompagna nel Connecticut, ad Old Lyme, città natale dell’impressionismo USA e dove la mecenate Miss Florence Griswold mise la sua dimora neoclassica a disposizione di artisti come Henry Ward Ranger e Willard Metcalf, passando per l’incantevole Appledore Island, dove la poetessa Celia Thaxter, accolse artisti come Emerson, Nathaniel Hawthorne, Henry Wadsworth Longfellow, John Whittier e Sarah Orne Jewe trasformando l’isola in un luogo di incontro straordinario.


PIIGS

Regia: Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre
Narratore: Claudio Santamaria
Con: Claudia Bonfini, Noam Chomsky, Yanis Varoufakis, Warren Mosler, Stephanie Kelton, Erri De Luca, Federico Rampini, Paul De Grauwe, Stefano Fassina, Marshall Auerback, Paolo Barnard, Vladimiro Giacchè
Fotografia: Mirko Melchiorre Montaggio Federico Greco
Suono: Adriano Cutraro
Musiche originali: Paolo Baglio, Daniele Bertinelli
Grafica: Costantino Rover
Produzione: Studio Zabalik
Distribuzione: Fil Rouge Media
Origine: Italia - 2017
Genere: Documentario
Durata: 76 min
 
Alla serata interverranno i registi
 
Introduzione e dibattito finale a cura di: RISORSE - Associazione culturale per capire meglio l’economia
 
Prezzo: Unico €5,50 e CinePass € 5
 

Solo il 15 Maggio - ore 21.00

Il film ricostruisce come la teroria dell'austerità sia giunta a condizionare l'economia dell'europa ed in particolare dei paesi sel mediterraneo, incidendo sulle nostre vite.

PIIGS è un film a metà strada tra Inside Job (documentario del 2010 sulla crisi finanziaria USA) e le storie proletarie di Ken Loach. Narrato da Claudio Santamaria e con interviste a Noam Chomsky, Yanis Varoufakis ed Erri De Luca. È un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Realizzato da tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, PIIGS è un’immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell’austerity. Il documentario racconta anche le dirette conseguenze dell’austerity a Roma, concentrandosi sulla storia della sopravvivenza di una Cooperativa sociale che assiste disabili e persone svantaggiate. Dintorni di Roma, oggi. Claudia sta provando a salvare la Cooperativa “Il Pungiglione” dal fallimento. “Il Pungiglione” ha un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione e rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro e 150 disabili rimarranno senza assistenza. È una bomba sociale a orologeria. È vero che nell’Eurozona non c’è alternativa all’austerity, al Fiscal Compact, al pareggio di bilancio, ai tagli alla spesa sociale? Al fallimento del “Pungiglione”?


MOBILE SUIT GUNDAM THUNDERBOLT - DECEMBER SKY

Regia: Kou Matsuo
Produzione: Sunrise
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Giappone - 2016
Genere: Animazione, Fantascienza, Azione, Dramma
Durata: 75 min

 
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 16 Maggio

Era il 1980 quando Gundam arrivò per la prima volta in Italia.
All’epoca nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto: Gundam si sarebbe trasformato in una delle serie anime più apprezzate del nostro paese grazie all’estremo realismo che permane in tutta la saga, in cui i robot vengono chiamati “Mobile Suit” e sono macchine al servizio del pilota che le comanda, il solo in grado di fare la differenza in battaglia.
Tratto dal manga di Yoshikazu Yasuhiko – edito in Italia da Starcomix – Gundam affronta temi cruciali come la guerra, la politica e la morte. La storia si apre nel settore Thunderbolt, una zona spaziale squassata di continuo da imponenti fulmini, che poco tempo prima ospitava la colonia di Side 4, Mua. Qui è facile avanzare di grado: basta sopravvivere abbastanza a lungo alla carneficina infinita perché l’avanzamento sia assicurato. Completamente distrutta da un’azione bellica, l’area presenta ora un desolante panorama di detriti, utilizzati da uno sparuto gruppo di soldati di Zeon come nascondiglio per i loro appostamenti. I cecchini della Divisione Living Dead sono sfruttati come cavie per il nuovo Psycho Zaku, che solo un menomato privo sia di mani che di piedi può manovrare. I loro avversari sono i sopravvissuti di Side 4, appartenenti all’Esercito della Federazione Terrestre. In questo conflitto, che si è subito portato via tutti i veterani di guerra e che esige ingenti perdite a ogni scorreria, non sorprende che i combattenti si affidino alla musica per trovare conforto: jazz per il pilota Io Fleming, cui verrà affidato un Gundam sperimentale, scelte ancora più retrò per il più forte dei suoi avversari della Divisione Living Dead, Daryl Lorenz.
La saga d’animazione di Gundam è in assoluto la serie più longeva (la gestazione della prima serie risale al 1978) e famosa in Giappone e nel mondo. In Giappone è talmente popolare che a Tokyo è stata eretta una statua a misura originale per commemorare la leggenda.

MAURIZIO CATTELAN-BE RIGHT BACK

Regia: Maura Axelrod
Produzione: Bow and Arrow Entertainment
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Stati Uniti - 2016
Genere: Documentario
Durata: 95 min

 
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 30 Maggio

Prendete uno degli artisti più irriverenti, provocatori e geniali degli ultimi anni. E provate a immaginarvi cosa accadrebbe se tentaste di raccontare la sua carriera dirompente.

Nell’impresa si è cimentata la regista Maura Axelrod che in MAURIZIO CATTELAN: BE RIGHT BACK racconta uno dei personaggi più ironici dell’arte del nostro tempo, intervistando curatori, collezionisti, luminari del mondo dell’arte (ed ex-fidanzate) su ciò che rende unico l’autore di opere come La nona ora (che mostra Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite) e Him (che ritrae Hitler in ginocchio, come uno scolaretto intento a pregare). Dopo un periodo in cui si è specializzato in opere basate sulla tassidermia, Cattelan ha cominciato infatti a creare statue di cera a grandezza naturale dedicate a personaggi famosi: da qui sono nati alcuni dei suoi pezzi più celebri, come la sua Untitled, in cui da un buco nel pavimento esce l’autoritratto dell’artista.